Un paese in crescita

SANTO DOMINGO – LA CAPITALE DELL’INVESTIMENTO

La Repubblica Dominicana non è solo spiagge incontaminate, clima incantevole e prezzi vantaggiosi per i turisti occidentali. È anche uno dei pochi Paesi della zona a registrare un tasso di crescita del Pil tra i più alti del Centro America.

Nel primo semestre 2017, infatti, il Pil della Repubblica Dominicana è cresciuto del 4% rispetto allo stesso periodo del 2016, spinto in particolare modo dalla domanda interna: Intermediazione finanziaria +8,1%, Hotel/bar/ristoranti +7,8%, Agroindustria +6,2%, Comunicazioni +5,8%, Trasporti e logistica 4,7%. Nel primo semestre del 2018, il Pil è cresciuto ancora di più, segnando un + 7,8%.

Sul piano monetario, il tasso d’inflazione medio annuo è del 3%, il tasso di sconto (politica monetaria) è attualmente del 5,25%. I forti investimenti privati hanno portato a uno sviluppo considerevole sia del turismo sia delle infrastrutture, tanto che si stima che nei prossimi anni il numero dei turisti possa raddoppiare, passando dagli attuali 6 milioni a 10.

La Repubblica Dominicana, inoltre, offre diverse opportunità per aprire nuovi mercati commerciali, grazie a interessanti accordi di libero scambio con Nord, Sud e Centro America e Cina. In questo momento, l’isola è in forte crescita economica e consente agli investitori esteri di usufruire di diverse agevolazioni, come free tax zone, esenzione imposte doganali per alcuni settori, parità di diritti per gli investitori stranieri, benefici per chi consegue la residenza nel Paese, così da fare impresa nel Paese in tutta tranquillità, soprattutto nel settore minerario, immobiliare, turistico e commerciale.

Secondo i calcoli della Banca Centrale del Paese, solo nei primi tre mesi del 2017, infatti, l’investimento estero è stato pari a 720.4 milioni di dollari, con un aumento di ben 594.7 milioni di dollari rispetto al 2016. Il rapporto tra il nostro Paese e la Repubblica Dominicana è ormai consolidato sia nel numero di turisti sia negli investimenti. Con un sesto posto in Europa, l’Italia segna un +10,92% sugli arrivi nel solo mese di agosto 2018 con un totale di 53.700 presenze nei primi otto mesi dell’anno.

SI collegamenti aerei con l’Europa sono giornalieri, sia attraverso le compagnie di linea (IBERIA-AIR EUROPA-AIR FRANCE), che attraverso le compagnie charter (MERIDIANA-BLUE PANORAMA-NEOS) dove da Milano e Roma con un collegamento settimanale, garantiscono una copertura per tutte le esigenze.